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Categoria : Chiesa
Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro Pavia
Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro Pavia
Piazza San Pietro In Ciel D'Oro, 2 PAVIA

La basilica di San Pietro in Ciel d'Oro è una chiesa romanica situata a Pavia, risalente all'epoca longobarda. La tradizione vuole che la basilica sia stata fondata dal re longobardo Liutprando per ospitare le spoglie di Sant'Agostino, comprate in Sardegna da pirati saraceni, che le avevano trafugate da Ippona, attualmente in Algeria.

Piazza San Pietro In Ciel D'Oro, 2 PAVIA
Tel.: 0328/303036

Come gran parte delle chiese pavesi, fu ricostruita in epoca romanica, alla fine del XII secolo. Si trovava nella parte nord del centro storico, all'interno di una zona chiamata Cittadella, cinta da mura, che serviva per attività militari (la zona si trova molto vicina al Castello Visconteo). Il nome della basilica è dovuto al fatto che le volte erano affrescate di blu e ricoperte di stelle in foglia d'oro. Ai lati della chiesa si trovavano due conventi: quello a nord era occupato dai Canonici Lateranensi, quello a sud dai monaci Agostiniani. Nel 1796 le truppe al seguito di Napoleone Bonaparte entrarono in città e spogliarono la chiesa, che fu sconsacrata e usata come stalla o deposito, mentre i frati venivano cacciati ed i conventi affidati ai militari. L'Ottocento fu deleterio per l'edificio: la navata destra fu abbattuta e l'aula rimase aperta all'esterno, con gravissimi danni per gli affreschi sopravvissuti. Di fronte a questo stato, la Società Pavese per l'arte Sacra trattò con l'esercito il riacquisto della basilica e dell'antico convento degli Agostiniani, avvenuto nel 1884. I lavori di restauro durarono molti anni e si conclusero nel 1901, con la riconsacrazione della basilica. Le spoglie di Sant'Agostino, che erano state trasferite nel Duomo, furono riportate nella chiesa, assieme all'arca trecentesca destinata ad accoglierle. Attualmente, la chiesa è officiata dai monaci Agostiniani, che sono tornati ad occupare l'antico convento.

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