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Categoria eventi Teatro
Romeo e Giulietta
Romeo e Giulietta al Teatro della Luna di Assago
dal 27 Aprile al 1 Maggio 2011

In programma al Teatro della Luna di Assago (Mi) dal 27 aprile al 1 maggio!

Compagnia A.T.I.R..
Romeo e Giulietta
di William Shakespeare su traduzione di Salvatore Quasimodo
scene Maria Spazzi
costumi Maria Spazzi, Luisa Raimondi
regia Serena Sinigaglia
con Maria Pilar Pèrez Aspa, Mattia Fabris, Arianna Scommegna, Sandra Zoccolan, Chiara Soppa,
Stefano Orlandi (cast in via di definizione)
''Parlo di sogni , Romeo, che sono figli della mente in ozio, che nascono così, da una vana fantasia, la quale ha natura leggera come l’aria e più incostante del vento, che ora è in amore sul grembo gelido del Nord, e poi sdegnato se ne va sbuffando con la faccia al Sud, fresco di rugiada.''.
Ho scelto ''Romeo e Giulietta'' per due ragioni: la prima è semplicemente il fatto che un testo classico permette di misurarsi direttamente con la propria scelta, cioè il fare teatro: la seconda è che in particolare ''Romeo e Giulietta'' parla degli adolescenti e del loro mondo. Entrambe queste caratteristiche ci riguardano da vicino: siamo un gruppo di giovani che vogliono fare teatro e che cercano la propria identità in questa società..
Quello che più ci stupisce è il ritmo travolgente del testo, come una danza esplosiva di pianto e divertimento; una tragi-commedia, un gioco, una carica vitale e travolgente…ecco ciò che emerge dai noti versi shakespeariani. Abbiamo concentrato il lavoro su Romeo e il suo mondo, costituito dagli amici Mercuzio e Benvolio, su Giulietta e il suo universo, quello della famiglia Capuleti, e sul loro anello di congiunzione, frate Lorenzo, eliminando quasi del tutto le digressioni comiche dei servitori. Così è risultata evidente l’estraneità dei due protagonisti alla realtà che li circonda, la loro solitudine, un’incomunicabilità di fondo; ed è proprio questa diversità ad attrarli l’uno all’altra come calamite. Ciò che sorprende è però la loro scelta, quella di non rinunciare alla propria diversità, di lottare anzi per affermarla senza affidarsi alle armi dell’ironia o della trivialità. Sono individui veri e totali come vere e totali sono le loro passioni, senza confusioni e compromessi..
In un’epoca di alienazione e disincanto come l’attuale risulta facile identificarsi con Mercuzio e la Nutrice, con il loro modo di vedere la vita, così concreto e pieno d’ironia. Ma noi vogliamo ancora poter credere a Romeo e Giulietta, alla loro caparbietà e tragica coerenza…Come?.
Intanto cercando di eliminare la distanza tra attori e pubblico: i personaggi chiedono aiuto e sostegno al pubblico, coinvolgendolo direttamente nella vicenda; e poi mostrandoci senza trucchi per quello che siamo: un gruppo di ragazzi che stanno cercando di capire chi sono e cosa vogliono dalla vita. Che sperano di fare teatro, per poter trovare ancora una piccola finestra aperta da cui comunicare ''la propria disperata vitalità''..
Serena Sinigaglia

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