Pista, il rumore fa buona musica. Ma nei paddock, tra vip e lustrini, la corsa sembra lontana. In apparenza
IL NON ADDETTO ai rumori è specie rara nei giorni che spettinano il Parco : chi non va in visibilio per le sgasate delle monoposto, be’, allora che ci viene a fare a proda di pista e di box? Il Gran Premio ha buona voce, fin troppa : lo si sente ruggire a chilometri di distanza. Come un bombardamento navale, come l’invasione di vespe giganti dal pungiglione in carborundo. Rombo e ronzio si fondono nel guazzabuglio sfasato della distanza e alla laboriosa velocità del suono, nel pastoso attrito dell’aria .
