Categoria notizie Cultura
Data : 13 Settembre 2011
Fonte : Redazione www.inmilano.com
Ieri presso la Sala di Vicolo delle delle Stelle è stato presentato il programma dell'associazione attualmente presieduta da Vasco Frati. Si comincerà con 2 collezioni bresciane importanti.
Questa gestione è ricca di prospettive, e la stagione è ricca di proposte, che certo non si fa intimidire dalle difficoltà finanziarie che questo paese sta incontrando. AAB è un'associazione finanziata dalle Amministrazioni pubbliche, anche se negli ultimi anni i finanziamenti sono stati ridotti sempre meno. Anche se i finanziamenti provengono anche dai soci, che volontariamente dedicano tempo e denaro, per andare avanti è necessario che tutta la comunità bresciana dia un contributo concreto a questa associazione culturale. Per l'inaugurazione ci sarà una mostra che farà parte della serie "Classici del Contemporaneo" e il 24 settembre saranno proposte opere provenienti da prestigiose e importanti collezioni bresciane. Una sarà dedicata alla poesia visiva, mentre l'altra sarà dedicata all'arte cinetica. Altra serie che verrà esposta sarà "La memoria figurativa", per la data del 3 dicembre. Questa mostra sarà dedicata a molti artisti del '800, e quindi potremo vedere opere di Roberto Venturi (1846-1883), molto apprezzato ai suoi tempi, ma poco conosciuto ai nostri. Anche se venturi può essere classificato un pittore d'accademia, nei suoi capolavori non mancano innovazioni di stile della pittura lombarda. Per la primavera invece verrà allestita una mostra che si concentrerà sulle tecniche artistiche, e si intitola "GLi artisti brescianie il Disegno". Sempre in primavera (14 di aprile) verrà presentata l'edizione numero 13 di "Giovani presenze", una mostra dedicata agli artisti nati nel nostro territorio, o che stanno svolgendo nel lombardo la loro attività. Oltre alle rassegne, ci saranno anche diverse mostre personale, come quella di Giuseppina Fontana, Laura Benedetti, Mino Raoul Colombo, Pier Luigi Cattaneo, Iros Marpicati. Non solo mostre per Aab, ma anche consueti appuntamenti per corsi serali di pittura, figura, e ornato. Inoltre, grazie all'accorro raggiunto da Istituto Cultura Giovanni Folonai, saranno possibili anche dibattiti riguardanti il riuso della città monumentale.
