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Angioletti nel sottosuolo: l' oscurità di Milano
Angioletti nel sottosuolo l' oscurità di Milano
Data : 27 Giugno 2009
Fonte : Repubblica di BARBARA CASAVECCHIA

BUIO. Appena gli occhi si adattano all' oscurità, affiorano passaggi voltati, scale anguste, nicchie, muri coperti di muffa, frecce che indicano l' uscita. Il video Paradigma Indiziario di Meris Angioletti - da CareOf, a cura di Chiara Agnello - conduce gli spettatori nel ventre di Milano, qualche metro sotto terra, esplorandone il lato oscuro e inaccessibile.

L' artista bergamasca (classe 1977, vita pendolare tra Milano e Parigi) lo ha filmato nel ricovero antiaereo sotto a Piazza Grandi, nei giganteschi sotterranei dell' Istituto Moreschi in via S. Michele del Carso, nel Tempio della Notte massonico del parco di Villa Finzi a Gorla, e nelle segrete del Castello Sforzesco (visitabili con guida Ad Artem ogni giovedì e venerdì alle 19.30 e 21, prenotando allo 02.6596937 ).

Labirinti claustrofobici, astratti, un po' minacciosi , le cui immagini scorrono senza soluzione di continuità: a raccontarli, per dettagli e ricordi, le voci di chi vi si è rifugiato durante la guerra o in altri momenti della propria vita, trasformando quei corridoi bui in altrettanti tunnel da viaggio nel tempo. Dedicata ai meccanismi visivi della memoria è anche la mostra Ginnastica Oculare, che Angioletti presenta contemporaneamente alla GAMeC di Bergamo, a cura di Alessandro Rabottini.

L' artista ha realizzato due lavori legati all' incontro con Gianni Golfera, maestro di mnemotecnica (una pratica in uso fin dall' antichità, che permette di ricordare frasi e cifre associandole agli oggetti con cui si arreda una serie di stanze immaginarie).

Nell' opera sonora 28/3/2009, Hotel Hilton , Milano - in cuffia, da richiedere - ne sentiamo la voce che recita senza intoppi i 200 numeri dopo la virgola del pi greco, memorizzati dopo averli ascoltati una sola volta. Nell' omonimo video, quasi ipnotico, ad affiorare dal buio sono invece le maschere e le mani candide di alcuni mimi, che traducono in gesti le misteriose figure che Golfera ha disegnato mentalmente.

foto by:http://www.flickr.com/photos/visionet-art/