Categoria notizie Eventi
Data : 12 Marzo 2010
Fonte : epolis milano
Via al primo tavolo interistituzionale sull'esposizione del 2015 . Oggi, dopo il Consiglio dei ministri, il governo con il sindaco Letizia Moratti nella veste di commissario straordinario e l'ad Lucio Stanca, esaminerà il dossier di registrazione che entro il 30 aprile dovrà essere depositato al Bie.
Le polemiche , però, intorbidiscono le acque su almeno tre fronti: la querelle innescata dal governatore che ha chiesto «un cambio di passo» dal punto di vista organizzativo , la bufera sul decreto salva-metro cui ieri si è aggiunto un furioso botta e risposta tra il ministro Castelli e il deputato del Pd Vinicio Peluffo un'interrogazione presentata in Comune dal consigliere della Lista Fo Basilio Rizzo sulle aree in cui sorgerà il sito. Sulla richiesta di Formigoni ieri la Moratti ha tagliato corto non commentando. Anche se qualche ora prima la Regione aveva risollevato la questione rispondendo all'assessore comunale al Bilancio: Milano si è aggiudicata l'evento e i finanziamenti per le metro, ma dietro a tutte le altre infrastrutture c'è l'azione del Pirellone.
E proprio le metro , finiscono al centro di uno scontro. Un emendamento all'interno del decreto sugli enti locali, infatti, secondo il governo e Castelli consentirebbe a Milano di sforare il patto di stabilità per quanto riguarda gli investimenti. Ma nella relazione della Ragioneria dello Stato è messo nero su bianco che la possibilità di derogare vale solo per gli stanziamenti statali. Per Peluffo «la norma è un pasticcio » perché «tale provvedimento avrebbe dovuto trovare copertura in Finanziaria». Replica di Castelli : la sinistra sa solo gufare.
La questione sollevata da Rizzo, invece, riguarda l'acquisizione in diritto di superficie su parte delle aree del sito: «Nel 2007 il Consiglio fu sollecitato a votare la delibera perché la disponibilità dell'area sembrava indispensabile per la candidatura . Ma il contratto non sarebbe mai stato stipulato.
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