Categoria notizie Cultura
Data : 16 Agosto 2011
Fonte : Redazione www.inmilano.com
La mostra Hayez sarà allestita fino al 25 settembre presso la Pinacoteca di Brera, con una serie di capolavori che ripercorrono le fasi più importanti della sua carriera, documentando i suoi rapporti artistici con Verdi e Manzoni. L’intero percorso espositivo è accompagnato da una colonna sonora che raccoglie le opere verdiane più famose.
Con le Cinque Giornate del 1848 e tante altre iniziative Milano ha dato un grande contributo al Risorgimento diventando la ‘Capitale morale’ italiana. Nel corso dell’800 è stata la città fulcro della produzione artistica, dell’editoria, del collezionismo, mercato dell’arte e attività musicale, soprattutto con il melodramma.
Francesco Hayez è stato scelto, per presentare le sue opere durante la celebrazione della liberazione della Lombardia dal dominio austriaco. Giuseppe Mazzini lo definì il miglior artista del Risorgimento e tra le sue opere che raffiguravano le battaglie, si trovava anche il quadro intitolato ‘Il bacio’ che divenne una delle opere d’arte più popolari e riprodotte di tutti i tempi, dato che rappresentava gli ideali risorgimentali espressi dallo stesso Mazzini.
La mostra metterà in esposizione non solo questo capolavoro ma anche una serie di dipinti ispirati alla tragedia Carmagnola di Manzoni, il Ritratto dell’Innominato, quello di Manzoni nel 1841 e i dipinti sacri come La Vergine Addolorata e L’Arcangelo San Michele.
Per testimoniare la sua amicizia con Verdi che spesso richiedeva la sua assistenza per la messinscena delle opere, sono in esposizione i dipinti I Lombardi alla prima Crociata, I due Foscari e I Vespri.
