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Categoria notizie Turismo
Milan da Rifondare
Berlusconi piange e paga ma il Milan e da rifondare
Data : 12 Marzo 2010
Fonte : epolis milano

Il risveglio rossonero, dopo il 4-0 di Manchester che riporta alla mente quello di La Coruna del 2002 e quello del 2004 in Uefa a Dortmund , sa di lacrime amare e rammenta le vittorie europee, fin qui solide fondamenta del Milan berlusconiano, solo per il rammarico di esserne lontani.

Come un tram che sferraglia stancamente, l'ex squadra delle meraviglie che negli appuntamenti che contavano non sbagliava un colpo, non riesce a raggiungere il capolinea e scarica anche alcuni degli occupanti costretti ad aspettare una nuova corsa. E il processo , mediatico e non, ingigantito dal risultato umiliante dell'Old Trafford , è ricominciato dopo l'euforia ingiustificata della vigilia e il sopore nel quale erano caduti alcune avvisaglie del malessere. Tra queste la difficoltà negli impegni topici: con l'Inter, in campionato, il Milan ha incassato 6 gol (4 all'andata e 2 nel ritorno con i cugini in inferiorità numerica ) senza segnarne alcuno dal Manchester in due partite ne ha rimediati 7 segnandone 2.

Non si può parlare di caso. Non si può processare Leonardo , il dirigente trasformato gioco forza in allenatore che, da ipotetico aziendalista, ha dimostrato di saper essere poco diplomatico «Non è una stagione da buttare ». Le imputazioni a suo carico si basano su prove indiziarie, a partire dalle perplessità sul modulo adottato col doppio centravanti . Ma nel teatro dei sogni, ribattezzato per l'occasione palcoscenico dell'incubo, i rossoneri avevano la necessità di vincere con due gol di scarto e la spregiudicatezza tattica era necessaria. A discolpa del tecnico, salvato dai più che puntano il dito sulla striminzita campagna acquisti estiva «Utopia » definì Paolo Maldini la speranza di vincere «dopo la cessione di kakà» senza rimpiazzi, ci sono gli infortuni che hanno falcidiato la difesa e che tengono in ansia per il campionato prosieguo dove il Milan deve difendere il secondo posto. Nesta fermato da problemi al ginocchio sarà visitato oggi a Roma dal prof. ariani, Bonera , uscito alla fine del primo tempo per una contrattura al polpaccio sinistro, sarà controllato oggi in sede così come Antonini che soffre di una riacutizzazione del problema al flessore della coscia destra.

A questo, in chiave campionato domenica sera c'è il Chievo, deve aggiungersi il prolungarsi del recupero di Pato, unico corridore rossonero. iL capolinea del tram rossonero – rifondazione, ma Ancelotti da Londra consiglia solo dei ritocchi, o cambio tecnico – è stato sancito dallo spegnimento del televisore del primo tifoso Silvio Berlusconi dopo il secondo gol di Rooney . Al black-out scelto dal presidente ha fatto seguito anche l'ironia di ieri in risposta a un tifoso in lacrime: «Piango anche io per il Milan, ma ci metto pure il grano...». Una battuta già sentita ma sempre efficace anche se, di grano, non è che ne sia stato immesso tanto. E pure la sconfinata fiducia in Ronaldinho , sì recuperato ma non più il Dentone da pallone d'oro, sbandierata ai quattro venti alla vigilia dovrebbe essere riconsiderata da chi ci mette il grano. E pure l'auspicio di Adriano Galliani: «Vedrete che sarà come dopo La Coruna, ora vinciamo lo scudetto» sa tanto di auto consolazione per uno che, fino a 48 ore prima, eleggeva l'Europa come palcoscenico assoluto.

foto by:http://www.flickr.com/photos/11837094@N00