Categoria notizie Fatti Curiosi
Data : 17 Agosto 2011
Fonte : Redazione www.inmilano.com
Ogni anno, dalla metà di agosto in poi, migliaia di persone vanno alla ricerca di un un desiderio osservando il cielo notturno per individuare le stelle cadenti. Per chi vuole meteore tutto l’anno, c’è il Planetario, con i suoi incontri serali aperti al pubblico dove viene effettuata un’osservazione consapevole del cielo che viene proiettato sulla cupola del tempietto di Porta Venezia grazie al proiettore Zeiss IV che simula tutti i fenomeni celesti visibili all’aperto.
Un ‘piano b’ per chi è costretto a rimanere in città ad agosto, sotto le luci, nuvole e smog. Massimo Mogi Vincentini, docente e collaboratore del Planetario si è appassionato all’osservazione delle stelle fin da bambino quando attraverso un semplice binocolo ha iniziato a riconoscere le Pleiadi e il Grande carro. Ora l’esperto condivide la sua conoscenza durante la serie di eventi e attività organizzate dal Planetario (il programma di agosto si trova sul sito del Comune).
Ma cosa sono le stelle cadenti? Sono meteore o corpi celesti che avvicinandosi al sole evaporano lasciando dietro di sé una scia di detriti, gas, polvere e ghiaccio. Le lascime di San Lorenzo, stelle che si vedono in questi giorni fanno parte delle Perseidi, le stelle della costellazione di Perseo. Le scie luminose di novembre invece, fanno parte delle Leonidi.
Raramente i corpi celesti cadono dal cielo sulla terra, un esempio è il cratere in Arizona largo 1 chilometro e profondo 300 metri, formato da un meteorite di qualche decina di metri. C’è solo un caso in cui un uomo è rimasto vittima di un simile fenomeno, quello che risale al 1500, quando un meteorite ha ucciso un frate mentre si trovava poco distante da piazza Duomo.
