Categoria notizie Città e Provincia
Data : 12 Marzo 2010
Fonte : epolis brescia
Il degrado di viale Piave sta scatenando qualche polemica in città. E anche nella maggioranza che la governa.
Nei giorni scorsi, infatti, nel quartiere si è costituito un comitato di cittadini guidato da Sara Balsamo compagna dell'assessore ai Lavori pubblici ed ex presidente della Nona circoscrizione Mario Labolani , che ha accusato la circoscrizione Centro guidata da Flavio Bonardi, già vice di Labolani nella Nona di trattare gli abitanti del quartiere come «cittadini di serie B» perché «la situazione è in fase di peggioramento esponenziale, e la causa è anche nella carenza di controlli sulle strade e delle residenze a differenza che in altre zone della città ».
Parole che sembrano chiamare in causa - indirettamente - anche il vicesindaco Fabio Rolfi . Ma la Bonardi respinge in maniera decisa tutte le accuse. «Da quando ci siamo insediati», ribatte, «abbiamo avviato un difficile percorso per rendere più sicura la zona, facendo 63 segnalazioni alle autorità competenti e ben 77 richieste d'intervento per migliorie su verde e strade. Grazie alla preziosa collaborazione di Rolfi inoltre», continua, «abbiamo ottenuto un'intensificazione dei controlli da parte della Polizia locale, che regolarmente interviene a presidiare il territorio».
Bonardi , quindi, sottolinea che tra le varie iniziative messe in atto c'è stata anche l'inaugurazione dello spazio “Punto Viale Piave 40 ” «richiesto dal comitato dei residenti della zona», un intervento reso possibile grazie anche all'interessamento dello stesso Labolani. «Indubbiamente », incalza il presidente della Centro, «esiste una situazione di disagio e trovare una soluzione non è semplice, ma noi stiamo facendo il possibile. E soltanto lo scorso settembre », conclude Bonardi, «il Comitato dei residenti aveva anche ringraziato me e Rolfi proprio per quanto l'amministrazione stava facendo per la zona».
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