Categoria notizie Politica
Data : 21 Marzo 2011
Fonte : Redazione www.inmilano.com
L'appello di Alessandro Milano è quello di evitare, se possibile, i mediatori, in base alla legge in vigore da oggi.
Oggi è entrata in vigore una norma sulla mediazione obbligatoria , che deve precedere una causa civile. Questa è una legge molto discussa, al quale gli avvocati non mancheranno nel fargli guerra. Con questo cambiamento da ora il cittadino non potrà chiedere il risarcimento in molteplici maniere, se previamente non avrà eseguito un tentativo di riconciliazione davanti ad un mediatore come testimone. Il problema di questi mediatori è che per diventarlo l'iter è un corso di 50 ore, quindi risulta subito che la specializzazione è minima, per non parlare dei requisiti, per poter essere mediatori basta avere una laurea in qualsiasi campo. In questa maniera in ingegnere potrebbe mediare una vertenza di malasanità. I risultati sono facili da immaginare. Quello che dunque manca per questo ruolo è la preparazione tecnica, e quindi i mediatori che non saranno all'altezza di elaborare un giudizio corretto finiranno per usare il principio semplicistico di “metà e metà”. Questo modo nuovo di interpretare la giustizia non limiterà assolutamente la presenza di processi, anzi, la spesa del cittadino aumenterà. Per questo motivo la assoconsumatori dice di aspettare, perché la norma è talmente instabile che tra un paio di mesi è probabile che verrà modificata . Gli avvocati sostengono che questo provvedimento priva i cittadini di un'adeguata tutela legale.
