Categoria notizie Eventi
Data : 31 Dicembre 2011
Fonte : Redazione www.inmilano.com
Nuovi scontri di opinioni riguardo ai terreni che verranno resi disponibili dalla famiglia Cabassi per l'Expo milanese
Si riaprono le polemiche riguardo ai terrreni che verranno usati per l'evento del 2015. Dopo il 14 ottobre scorso data in cui Milano ha superato l'esame del Bureau International des Expositions il sindaco Moratti aveva chiesto ai fratelli Cabassie a fondazione Fiera di consegnare in maniera irrevocabile e incondizionata i terreni e così era stato fatto. Ma ora i Cabassi chiedono più volumetrie sulla parte che tornerà a loro dopo la fine dell'esosizione e che venga portato dallo 0,52 a 1. Dicono gli immobiliaristi:"L’obiettivo è un indice di utilizzazione territoriale pari a 0.65 metri quadrati su metro quadrato, oltre a un indice dello 0.35 riferito ad edilizia residenziale abitativa, l’housing sociale". Ma la controparte è da subito chiara ribattendo che sarà impossibile alzare di così tanto le volumetrie e fanno sapere che comunque non c'è niente che metterà a rischio l'evento:"Abbiamo un documento in cui i proprietari si impegnano a mettere a disposizione i terreni in modo irrevocabile e incondizionato".
